altare
FR Équivalent : autelaltare
Dominio: ARCH
Informazione grammaticale: s. m.
Etichetta paese: IT
Definizione
[Elemento architettonico corrispondente a un] ripiano generalmente elevato dal suolo in cui si pongono le offerte alla divinità, elemento fonda-mentale dell’arredo (fisso o mobile) per le celebrazioni dei riti di quasi tutte le religioni. (1)
Contesto
L’interno del grande salone presenta invece una decorazione settecentesca a stucco sui toni del grigio e del rosa, caratterizzata da elementi fitoformi che ricorrono nella volta e nelle cornici dei dipinti; lo stesso spazio conserva inoltre – in corrispondenza della parete sinistra – un altare (o ‘Pregadio’) in marmo bianco di Carrara con profili dorati e intarsi policromi, databile al primo Settecento, inserito in una nicchia con porte richiudibili, anch’essa decorata con motivi rocaille dorati su fondo azzurro. (3)
Note
È compreso nel numero delle installazioni rituali della maggior parte delle religioni conosciute. Arredo fisso della Chiesa cristiana sin da IV secolo, l’altare presenta tipologie specifiche, dapprima piuttosto semplici: a mensa, costituito da una lastra, inizialmente in legno e quindi in pietra o marmo, sostenuta da un supporto centrale o da quattro angolari; a cofano, in cui la mensa poggia su una cassa rettangolare (fig. B); a blocco, in cui la lastra è sostenuta da un blocco di muratura di pari dimensioni e che si tende ad addossare alla parete. È associato alle reliquie dei martiri, poste nello spessore della mensa o del sostegno o nel pavimento sottostante, in un vano comunicante con l’esterno mediante un’apertura, la fenestella confessionis. Talvolta la mensa ha per sostegno un sarcofago o una vasca, motivo diffuso a partire dal Rinascimento. Queste categorie tipologiche, insufficienti a comprendere l’amplissima varietà di forme che l’altare ha avuto nella storia, individuano sommariamente le basilari direttive fenomenologiche che la costruzione dell’altare ha assunto, soprattutto in rapporto ai mutamenti della liturgia. Occorre quindi specificamente rammentare almeno l’evoluzione che esso ha avuto allorché si è passati dalla celebrazione della messa con il sacerdote rivolto ai fedeli a quella con il sacerdote che volge loro le spalle: l’altare è stato allora portato a ridosso delle pareti, offrendo così lo spunto per complesse soluzioni costruttive di carattere prospettico-scenografico, pil strettamente legate ai temi della forma e della decorazione architettonica del presbiterio o della cappella; e si é, inoltre, arricchito di elementi complementari (pale dipinte o scolpite, retabli, fasti-gi, ecc.) e del tabernacolo per le specie eucaristiche. L’altare può essere ornato sulle facce del supporto da complesse decorazioni, rilievi, intarsi, rivestimenti di materiali preziosi. La faccia anteriore può avere un rivestimento decorativo mobile, di tessuto, legno o altri materiali, detto paliotto; per analogia il nome è usato anche per indicarne il rivestimento decorativo fisso. [Adattato da (1) e (2)]
Sinonimi e varianti
Trascrizione fonetica
[alˈtaːre]
(4)
Fonti
(1) Portoghesi, P. e AALTARE VV., Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica, Istituto Editoriale Romano, Roma, 1968-1969, Volume I, pag. 88-89 (2) Treccani, Enciclopedia on line, entrata Altare, https://www.treccani.it/en ciclopedia/altare/, consultato in data 04/10/2024 (3) Borniotto, V., Palazzo Balbi Cattaneo, Genova University Press, Genova, 2022, pagg. 48-49 (4) Ipafonetica, Trascrizione automatica, https://www.ipafonetica.it/trascri vi, consultato il 27/01/2024.
Scheda a cura di: Giovanni Mantegazza (Università di Genova) - Data: 04/10/2024