colonnato
FR Équivalent : colonnadecolonnato
Dominio: ARCH
Informazione grammaticale: s. m.
Etichetta paese: IT
Definizione
[Struttura architettonica composta da una] successione di colonne poste all’esterno o all’interno di un edificio.
Contesto
Dal lato opposto allo scalone, percorrendo uno dei bracci del secondo colonnato, si raggiunge l’ingresso dell’Aula Magna dell’Ateneo. (2)
Note
Sotto forma di portico architravato caratterizza numerosi tipi di edifici e spazi urbani greci ed ellenistici o forma sale ipostile o è impiegato in propilei. Varie applicazioni, ha anche nell’architettura romana, talvolta introducendo l’arco sulla colonna con una disposizione che troverà larga applicazione e sviluppi nei porticati e nelle navate di chiese paleocristiane, bizantine e medievali, anche con alternanza di pilastri murari. Nel ’400, oltre che a formare navate in interni di chiese, di biblioteche, ecc., è usato in atri e portici di edifici religiosi e particolarmente in cortili di palazzi, in chiostri, lungo i lati di piazze, in loggiati, talvolta su più ordini. Nel ’500 e ’600 sono in uso soprattutto pilastri murari, ma non mancano colonnati. Nel neoclassicismo e nell’eclettismo ottocentesco sono per lo più impiegati secondo modi desunti da esempi del passato. (1)
Sinonimi e varianti
Trascrizione fonetica
[ko.lonˈnaːto]
(3)
Fonti
(1) Portoghesi, P. e AA. VV., Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica, Istituto Editoriale Romano, Roma, 1968-1969, Volume II, pag. 42 (2) Montanari, G., Palazzo dell’Ateneo, Genova University Press, 2021, pag. 66 (3) Ipafonetica, Trascrizione automatica, https://www.ipafonetica.it/trascri vi, consultato il 29/01/2025.
Scheda a cura di: Giovanni Mantegazza (Università di Genova) - Data: 07/10/2024