lampadario
FR Équivalent : lustrelampadario
Dominio: ARCH
Informazione grammaticale: s. m.
Etichetta paese: IT
Definizione
Oggetto d’arredamento da appendere al soffitto, costituito da una struttura rigida che fa da supporto alle fonti di luce. (1)
Contesto
Mantenendo la sinistra si entra nel grande salone monumentale: uno spazio caratterizzato da volumi incredibili, dominato dallo scenografico e pesante lampadario, ancora oggi manovrato dal grande argano originale in legno presente nel sottotetto del palazzo. (3)
Note
Alla fine del ‘500 si introdussero i lampadarî in cristallo e in vetro per i quali tanto la Boemia, quanto Murano divennero instancabili officine, mentre quelli in legno e in bronzo si adattavano anch’essi a tutti gli effetti scenografici del gusto barocco, e poi a quelli più semplici del gusto neoclassico. Furono anche in uso, nel sec. XVIII, i lampadarî a bracci e a tralci metallici ornati da fiori di porcellana dipinta. (2)
Sinonimi e varianti
Trascrizione fonetica
[lam.paˈdaːrjo]
(4)
Fonti
Garzanti Linguistica, entrata lampadario, https://www.garzantilingui stica.it/ricerca/?q=lampadario, consultato il 31/07/2025 Accascina, M. Lampadario, in Treccani, Enciclopedia Italiana, 1933, https://www.treccani.it/enciclopedia/lampadario_(Enciclopedia-Italiana)/, consultato il 31/07/2025 Fiore, V., Palazzo Balbi Senarega. I Palazzi dell’Università 2. Genova University Press, 2021, pag. Magnani, L., Città, ateneo, immagine: patrimonio storico artistico e sedi dell’Università di Genova. Genova University Press : De Ferrari, 2014, pag. 100. Rulli, S., Palazzo Balbi Raggio, Genova University Press, Genova, 2022, pag. Ipafonetica, Trascrizione automatica, https://www.ipafonetica.it/ trascrivi, consultato il
*Scheda a cura di: Giovanni Mantegazza (Università di Genova) - Data: *