cortile
Dominio: ARCH
Informazione grammaticale: s. m.
Etichetta paese: IT
Definizione
[Struttura architettonica costituita da uno] spazio scoperto interamente o parzialmente delimitato dai corpi di fabbrica di un edificio e destinato, oltre che a dare aria e luce agli ambienti interni, allo svolgimento di funzioni particolari riguardanti la destinazione dâuso dellâedificio stesso. (1)
Contesto
Contestualmente venne ripensato il grande atrio al piano terreno che, in conseguenza dellâimportante ampliamento in profonditĂ dellâedificio â che era arrivato a inglobare anche lâisolato esteso verso sud tra vico SantâAntonio e vico Superiore del Roso demolendo cosĂŹ lâantico complesso dellââospitaleâ e abbazia di SantâAntonio Abate â, affaccia su un cortile e si chiude, in fondo, su un secondo, piccolo, atrio biabsidato che dĂ accesso ad un vasto spazio che fa da basamento a una porzione del palazzo oggi trasformata in condominio. (2)
Note
Si possono considerare cortili i recinti dei templi egiziani e assiro-babilonesi; gli spazi scoperti interni delle case dâabitazione, e di alcuni edifici religiosi, della Cina, dellâIndia, dellâIslam, dellâAmerica precolombiana; Patan delle case greche; lâatrio e il peristilio delle case romane; oltre i chiostri di molti edifici religiosi. Cortili veri e propri, per lo piĂč delimitati da ballatoi, logge, portici, compaiono nel Medioevo e si sviluppano per tutto il Rinascimento e il Barocco. NellâOttocento, in particolare dopo lo sviluppo di Parigi a opera di Haussmann, diventano un elemento tipico delle case dâabitazione plurifamiliari. Nellâedilizia recente il cotile ha prevalentemente una funzione pratica quale mezzo di illuminazione delle fronti interne dei corpi di fabbrica e come tale Ăš oggetto di una costante regolamentazione aggiornata in relazione alle caratteristiche funzionali degli edifici. (1)
Sinonimi e varianti
Trascrizione fonetica
[korËtiËle]
(3)
Fonti
(1) Portoghesi, P. e AA. VV., Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica, Istituto Editoriale Romano, Roma, 1968-1969, Volume II, pag. 94 (2) Rulli, S. Palazzo Balbi Raggio, Genova University Press, Genova 2022, pag. 28 (3) Ipafonetica, Trascrizione automatica, https://www.ipafonetica.it/trascri vi, consultato il 31/01/2025.
Scheda a cura di: Giovanni Mantegazza (UniversitĂ di Genova) - Data: 04/10/2024