arco
FR Équivalent : arcarco
Dominio: ARCH
Informazione grammaticale:
Etichetta paese: IT
Definizione
Struttura [architettonica] curvilinea spingente vincolata in due punti. (1)
Contesto
L’arco presenta una fascia con cornice aggettante e una chiave di raccordo articolata a volute, alle estremità superiori si sviluppa una decorazione a foglia racchiusa nella linea di demarcazione tra il soffitto e l’arco. (3)
Note
Si definiscono, impropriamente, archi anche le strutture non spingenti. L’arco tipicamente è concepito per superare uno spazio vuoto. A seconda della forma geometrica e della funzione vi sono varie tipologie che si sono definite nelle varie epoche e culture. Attorno alla metà del III secolo a.C. l’architettura romana introduce l’arco a tutto sesto e l’arco ribassato, che sono alla base delle grandi costruzioni come acquedotti e ponti. A partire dall’VIII secolo, l’architettura islamica impiega archi acuti che attorno all’XI secolo si diffondono in Italia e in Europa, con alcune modifiche atte a migliorarne le prestazioni. Nell’architettura araba, e più precisamente in Spagna e Africa settentrionale si è diffuso l’arco a ferro di cavallo, detto anche moresco. Un altro esempio di arco utilizzato nell’architettura islamica e nelle aree di influenza orientale è l’arco inflesso che si presenta in molti casi con l’intradosso a tutto sesto e l’estradosso cuspidato [Adattato da (1) e (2)]
Sinonimi e varianti
Trascrizione fonetica
[ˈar.ko]
(4)
Fonti
(1) Portoghesi, P. e AA. VV., Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica, Istituto Editoriale Romano, Roma, 1968-1969, Volume I, pag. 143 (2) Zaki, S.I., Una moschea sul Po a Motteggiana: tra luogo di culto e spazio pubblico, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Bologna, 2023, https://amslaurea.unibo.it/id/eprint/31576/1/TESI.pdf, consultato il 30/01/2025 (3) Catalogo generale dei Beni Culturali, arcata, elemento d’insieme di Mattei Tommaso (attribuito) (prima metà sec. XVIII), https://catalogo.benicul turali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1200217927, consultato il 30/01/2025 (4) Ipafonetica, Trascrizione automatica, https://www.ipafonetica.it/trascri vi, consultato il 30/01/2025.
Scheda a cura di: Giovanni Mantegazza (Università di Genova) - Data: 07/10/2024