merlo
FR Équivalent : merlonmerlo
Dominio: ARCH
Informazione grammaticale: s. m.
Etichetta paese: IT
Definizione
Elemento [architettonico] verticale posto, generalmente a intervalli regolari, a coronamento di un edificio per lo pit a scopo difensivo. (1)
Contesto
A questo scopo la merlatura quadrata della torre più antica fu tamponata, attraverso l’inserzione, tra un merlo e l’altro, di due conci rettangolari di calcarenite-tufo posti verticalmente uno sull’altro. (3)
Note
Si tratta di un riparo in muratura per lo più di forma parallelepipeda, posto tra una feritoia e l’altra come prolungamento verticale del parapetto di coronamento di opere fortificatorie. Nel Medioevo i merli, alternati a intervalli per lo più di pari ampiezza, costituirono il motivo terminale non soltanto delle opere di architettura militare, ma anche di costruzioni civili. A tale epoca risalgono molti esempi di merlo ghibellino, cioè, terminati superiormente da una sagoma a coda di rondine, a differenza di quelli a coronamento piano, chiamati per contrapposto guelfi. L’uso di sagomature terminali di varia foggia si accentuò in epoche successive quando i merli perdettero completamente ogni apparenza di funzione difensiva per divenire solo un pittoresco motivo di coronamento. [Adattato da (2)]
Sinonimi e varianti
Trascrizione fonetica
[ˈmɛr.lo]
(4)
Fonti
(1) Portoghesi, P. e AA. VV., Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica, Istituto Editoriale Romano, Roma, 1968-1969, Volume IV, pag. 224 (2) Treccani, Enciclopedia on line, entrata Merlo, https://www.treccani.it/ enciclopedia/merlo/, consultato il 07/01/2025. (3) Raimondo, C.; Toomaspoeg K.; Spadea, R., Le Castella (Crotone) tra XII e XVI secolo. Indagine sulla torre, in Mélanges de l’école française de Rome, 1998, pp. 473-488 (4) Ipafonetica, Trascrizione automatica, https://www.ipafonetica.it/trascri vi, consultato il 07/01/2025.
Scheda a cura di: Giovanni Mantegazza (Università di Genova) - Data: 05/10/2024