affresco
affresco
Dominio: ARCH
Informazione grammaticale: s. m.
Etichetta paese: IT
Definizione
Tecnica di pittura murale in cui i pigmenti, diluiti con acqua, vengono applicati sull’intonaco fresco a cui si incorporano sfruttando il processo chimico della carbonatazione della calce contenuta nell’intonaco. (1)
Contesto
La presenza, dunque, del tema del Tempo che esalta la Verità messo in opera da Gregorio de Ferrari proprio in una sala attigua al preesistente affresco di Valerio Castello raffigurante il ratto di Orizia potrebbe essere un colto tentativo, suggerito dal committente o autonomamente deciso dall’artista, per integrare la decorazione realizzata precedentemente e lasciata incompiuta dalla prematura morte del Castello, che non aveva portato a termine un programma decorativo probabilmente pensato in origine come un percorso unitario all’interno delle diverse ali del palazzo. (2)
Note
L’affresco è composto da strati di intonaco sovrapposti. L’arriccio è lo strato di intonaco più grossolano a diretto contatto col muro, graffiato per far aderire il successivo, su cui si può abbozzare a pennello il disegno detto sinopia. Il tonachino o intonachino è lo strato fine e liscio sovrapposto all’arriccio su cui si riporta il disegno. (1)
Sinonimi e varianti
Trascrizione fonetica
[afˈfreːsko]
(3)
Fonti
Museo Burgogna, Che cos’è un affresco, 2015, https://www.museo borgogna.it/wp-content/uploads/2020/05/pannello_sala_AFFRESC HI_2015.pdf, consultato il 21/07/2025 Fiore, Valentina, a c. di. 2021. Palazzo Balbi Senarega. I Palazzi dell’Università 2. Genova University Press pag. 44. Ipafonetica, Trascrizione automatica, https://www.ipafonetica.it/ trascrivi, consultato il 21/07/2025
*Scheda a cura di: Giovanni Mantegazza (Università di Genova) - Data: *